Laicato Domenicano > Eventi > Inaugurato il Sentiero Frassati

Inaugurato il Sentiero Frassati

foto inaugurazione Senitero Frassati
La fraternita laica domenicana ha inaugurato il Sentiero Frassati alla presenza della nipote del beato Pier Giorgio

Un percorso di beatitudine

La Fraternita Laica Domenicana di Cortona “Beato Pietro Capucci” unitamente alla Montagna Cortonese chiedono  alla Associazione CAI il riconoscimento ufficiale di un 

Sentiero Pier Giorgio Frassati che, nella mattina del 27 Luglio 2019, alla presenza del Sindaco Luciano Meoni, che ha provveduto all’inaugurazione con taglio del nastro tricolore, e del Padre Domenicano Alberto Viganò, a testimonianza dell’appartenenza del Beato Frassati al laicato domenicano,

 hanno istituito nella parte orientale della montagna cortonese,  vicino al confine con l’Umbria, dedicato alla memoria di don Antonio Mencarini,  per vent’anni parroco di San Domenico in Cortona, dove  era stato fondatore dell’AGESCI , che aveva intitolato al Beato Frassati.

Prima a dx nipote di Frassati (figlia della sorella)
Prima a destra, con bastone e giacca rossa, è la ultranovantenne nipote del beato Frassati (figlia della sorella)

Motivazioni di tale istituzione, con brevi cenni su Pier Giorgio Frassati

Pier Giorgio Frassati, vissuto a Torino fra il 1901 e il 1925, figlio di una famiglia alto-borghese( il padre era senatore e proprietario del giornale “La Stampa”) dedicò la sua breve esistenza ai poveri, ai diseredati, agli sfruttati, occupandosi delle problematiche legate al mondo operaio, in aperto contrasto con la famiglia. Autodidatta nella fede, dal 1921 fece parte del terz’ordine domenicano, dando molto spazio alla Preghiera, alla meditazione, allo studio, divulgazione e testimonianza del Vangelo.

Giovane allegro e aperto all’amicizia, era amante della montagna e della vita a contatto con la natura.

Questa figura di giovane, canonizzato da Giovanni Paolo II il 20 Maggio del 1990, piaceva molto a don Antonio Mencarini, che lo additava come esempio ai suoi ragazzi. Come già è stato detto,  a lui è intestata l’AGESCI cortonese e in Cortona esiste anche un circolino che porta il suo nome. Infine, ha scelto di vivere  stabilmente in Cortona una nipote di Pier Giorgio Frassati, Nella Gawronska, la cui madre ne era sorella.

Non esisteva,  invece,  nel territorio cortonese, un sentiero a lui intestato.

La FLD di Cortona, e la Montagna cortonese, prendendo spunto dagli itinerari tracciati dal MAEC, hanno scelto il seguente itinerario: partenza da Teverina Bassa,percorrendo in parte il sentiero basolato R4, che, attraverso i campi, perviene ad un vecchio ponte sul fiume Minimella: Attraversato il fiume, la direzione prosegue verso Pian di Mulino, dove la strada  basolata si collega al sentiero CAI 562 che, seguìto sulla destra, conduce  al borgo e alla chiesa di San Cristoforo a Vaglie; successivamente, arrivo a Poggioni, dove troviamo la Pieve dedicata a San Marco e il castello da cui la nobile famiglia cortonese degli Alfieri, valvassori dei Marchesi del Monte Santa Maria Tiberina( feudo riconosciuto dall’imperatore ) esercitava il  potere.  L’itinerario è molto interessante perché consente anche, con una breve deviazione iniziale, di prendere avvio  dal luogo dove un tempo sorgeva l’eremo agostiniano di Sant’Onofrio, munito di una stanza con un letto anche per i viandanti, dove il Beato Ugolino Zefferini, frate agostiniano cortonese, scelse di vivere da eremita fino alla sua morte, avvenuta nel 1370( dal 1487 fu dichiarato compatrono di Cortona. Le sue spoglie, conservate a lungo in un’arca nella chiesa di Sant’Agostino, si conservano oggi in San Filippo).L’eremo è stato ristrutturato e convertito in abitazione civile, ma rimane nel luogo un’edicola con  un’immagine della Madonna che allatta, attribuita alla Scuola senese e datata circa 1300,  molto venerata in passato. Estremamente interessante è anche il punto di sosta, da considerarsi anche punto di arrivo, per chi desideri effettuare percorsi brevi, ma ricchi di significato, ovvero la chiesetta di Vaglie, dove in anni recenti sono stati riportati alla luce affreschi del1300-1400, attribuiti alla Scuola Senese, restaurati ma  bisognosi di consolidamento. Emblematico è  il fatto che la chiesetta sia intitolata a San Cristoforo, come la più amata delle parrocchie cortonesi di don Antonio, ma non va sottovalutata l’appartenenza di Pier Giorgio al terz’ordine domenicano, essendo stato don Antonio anche l’amato parroco di San Domenico, molto legato, come i suoi predecessori, alle tradizioni domenicane  cortonesi e al culto verso il Beato domenicano Pietro Capucci,  le cui spoglie si conservano in San Domenico.

Dedicare l’istituzione di questo sentiero Frassati alla memoria di don Antonio Mencarini è sembrato  bello e doveroso in quanto se ne incarnano al meglio le sue caratteristiche di educatore dei  giovani scout, amante delle camminate nella natura, tanto più interessanti se ricche di spiritualità e di storia. A tutte queste caratteristiche risponde il sentiero prescelto, che, oltretutto, non avendo una percorrenza eccessivamente lunga, è molto adatto anche a giovanissimi e concentra più aspetti senza sottoporre a eccessiva fatica.

(per notizie più dettagliate sul sentiero, che ha una percorrenza di Km 3, si rimanda al testo edito dal MAEC, (Museo Accademia Etrusca Cortona) “Antichi Orizzonti”- Guida dei percorsi trekking nella montagna cortonese fra i sentieri CAI e le strade romane, edito nel Luglio del 2007, ed in vendita presso la biglietteria del MAEC).

Si allegano, inoltre, quali documenti:

  • Descrizione della medioevale chiesa di Vaglie
  • Pianta del percorso
  • Descrizione del borgo di Vaglie dal testo di Santino Gallorini “I borghi della montagna cortonese”
  • Locandina dell’inaugurazione del sentiero con immagine di San Rocco(dagli affreschi della chiesa di Vaglie)
  • Brochure e segnalibro realizzati per l’inaugurazione

Le responsabili

Caterina Cittadini ( per la montagna cortonese)

Clara Egidi ( per la Fraternita Laica Domenicana di Cortona)

                                                           Cortona, 19 settembre 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.